{"id":766,"date":"2009-04-23T11:54:36","date_gmt":"2009-04-23T10:54:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/?page_id=766"},"modified":"2023-08-15T09:03:01","modified_gmt":"2023-08-15T08:03:01","slug":"vom-land-der-morgenstille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia\/dalla-terra-della-mattina-tranquilla\/","title":{"rendered":"Dalla terra della calma mattutina"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n\n\n<blockquote>\n<p>(Pubblicato su GralsWelt 9\/1998)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Corea<\/strong>, la &quot;Terra della calma mattutina&quot;, \u00e8 spesso paragonata alla Germania dai suoi residenti. Perch\u00e9 entrambi i paesi erano o sono ancora divisi a causa della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Questa divisione del Paese \u00e8 tanto pi\u00f9 deprimente per i coreani, in quanto possono affermare che - almeno nell&#039;ultimo millennio - le guerre non sono mai nate dal suolo coreano, ma che il piccolo Paese, incuneato tra vicini prepotenti, \u00e8 stato solo forzato e ancora per diversificare per difendersi dagli attacchi dall&#039;esterno.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>Il nobile ama il valore interiore,<\/em><br \/><em> Il cattivo ama il terreno,<\/em><br \/><em> I nobili amano la legge.<\/em><br \/><em> La media cerca il favore.<\/em><br \/>CONFUCIO<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Quando qui si parla di Corea, si intende soprattutto l&#039;attuale Corea del Sud, che \u00e8 ufficialmente chiamata la &quot;Repubblica di Corea&quot;. Sappiamo poco di pi\u00f9 del nord comunista del paese che \u00e8 caduto nelle grinfie di una dittatura brutale che, con il suo &quot;comunismo dell&#039;et\u00e0 della pietra&quot;, sta rovinando l&#039;economia del paese, opprimendo le persone e attualmente consegnando anche pi\u00f9 di 20 milioni di sfortunati abitanti alla fame. Come sappiamo oggi, cinque decenni di dittatura socialista possono lasciare all&#039;economia e alla psiche di un paese danni peggiori della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Dopo la guerra di Corea (1950-1953), la Corea del Sud, un po&#039; pi\u00f9 piccola in termini di superficie, ma con una popolazione di 45 milioni due volte pi\u00f9 grande del Nord, era un paese in gran parte distrutto, senza materie prime proprie, con molto agricoltura ad alta intensit\u00e0 di manodopera e piccola industria; \u00e8 stato annoverato tra i paesi pi\u00f9 poveri del mondo.<\/p>\n<p>Oggi, la piccola e sovrappopolata Corea del Sud \u00e8 il decimo paese industriale pi\u00f9 grande della terra; si sta espandendo sui mercati mondiali e anche nella lontana Germania, i televisori e i dispositivi video coreani sono comuni nei supermercati tanto quanto le auto coreane per le strade. Motivo sufficiente per affrontare questo &quot;miracolo economico&quot; asiatico.<\/p>\n<p><strong>LA CULTURA DELLA COREA<\/strong><br \/>La cultura coreana \u00e8 stata ed \u00e8 modellata dalle influenze cinesi, e ancora oggi i coreani amano sottolineare che la cultura sofisticata \u00e8 arrivata dalla Cina alla Corea e da l\u00ec al Giappone.<\/p>\n<p>Il pensiero di molti coreani, specialmente della generazione pi\u00f9 anziana, \u00e8 ancora modellato dai valori confuciani.<br \/>L&#039;et\u00e0 continua a svolgere un ruolo importante nella vita sociale ed \u00e8 difficile immaginare che una giovane coppia si sposi contro la volont\u00e0 dei genitori.<\/p>\n<p>Le religioni diffuse in senso occidentale sono il cristianesimo e il buddismo.<br \/>Circa il 30 per cento dei coreani si identifica come cristiano. La maggior parte di loro sono varie chiese protestanti, solo il tre per cento circa sono cattolici.<br \/>Il buddismo convince con il suo antico patrimonio culturale, ad esempio i suoi incantevoli templi, e di solito sembra poco appariscente in silenzio. La sua influenza - come quella del confucianesimo - va pi\u00f9 in profondit\u00e0 di quanto un turista si renda conto nel trambusto della vita quotidiana, che \u00e8 fortemente influenzata dall&#039;America.<\/p>\n<p>Sono stati conservati anche resti di antichissime usanze sciamaniche, di cui il visitatore di solito si accorge a malapena: la divinazione, l&#039;esorcismo, gli oracoli fanno parte della cultura popolare tanto quanto la medicina tradizionale. (Vedere. &quot;<a href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/recensioni-di-libri-e-film\/sciamani-in-corea\/\">Sciamani in Corea<\/a>&#039; sotto &#039;Recensioni libri&#039;).<br \/>Quando una famiglia \u00e8 sfortunata, ancora oggi viene consultato un geomante per verificare se la tomba di un antenato \u00e8 nel posto sbagliato. Se necessario, l&#039;antenato deve essere seppellito di nuovo per porre fine alla serie di sfortuna.<\/p>\n<p><strong>PASSATO DIFFICILE<\/strong><br \/>Quando guardiamo alla storia coreana, troviamo un altro parallelo con la Germania: a noi tedeschi piace riferirci al Medioevo con il periodo d&#039;oro della cultura europea sul suolo tedesco; I coreani di solito iniziano la loro storia con i &quot;Tre Regni&quot; (Shilla, Paekche, Koguryo), da cui sorse il primo regno coreano unificato nell&#039;VIII secolo.<\/p>\n<p>Il buddismo, che proveniva dalla Cina, acquis\u00ec influenza dal 4\u00b0 secolo fino a diventare la religione di stato. Furono create le prime grandi opere d&#039;arte - tra cui bellissimi templi, pagode e statue che sono ancora oggi conservate o ricostruite.<\/p>\n<p>Ma anche le idee di Confucio trovarono accoglimento e nell&#039;VIII secolo fu introdotto in Corea un esame di stato basato sul modello cinese.<\/p>\n<p>Si parla della &quot;prima et\u00e0 dell&#039;oro&quot; della cultura coreana nel regno di Shilla, la cui ex capitale Kyongju con i suoi siti storici \u00e8 un&#039;attrazione turistica molto visitata. Tuttavia, nel 935, l&#039;Impero di Shilla mor\u00ec per la propria debolezza. Gli successe l&#039;impero &quot;Koryo&quot;, che cre\u00f2 una seconda fioritura della cultura coreana in un&#039;atmosfera di continue minacce interne ed esterne. Ad esempio, \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 nato il pi\u00f9 antico carattere tipografico stampato con caratteri mobili in metallo, ovvero nel XII secolo, cio\u00e8 tre secoli prima di Gutenberg!<\/p>\n<p>Nella &quot;seconda et\u00e0 dell&#039;oro&quot; dell&#039;impero Koryo (918-1392), confuciani e buddisti non andavano d&#039;accordo; c&#039;erano molte controversie. I Mongoli, che conquistarono e saccheggiarono gran parte della Corea nel XIII secolo, diedero il resto al regno diviso di Koryo e resero il paese soggetto a tributi.<\/p>\n<p>Con il declino del potere mongolo nel XIV secolo, la Corea fu in grado di liberarsi dalla sovranit\u00e0 mongola, coordinare meglio le sue difese contro i pirati giapponesi ben organizzati e attuare la tanto necessaria riforma agraria. Le controversie religiose furono terminate dal riconoscimento del confucianesimo come etica di stato.<\/p>\n<p>Durante questo periodo &quot;Joseon&quot; (1392-1897), che dur\u00f2 fino all&#039;ascesa dell&#039;Impero tedesco (1897-1910), cadde la &quot;Terza et\u00e0 dell&#039;oro&quot; con conquiste culturali di cui il piccolo paese \u00e8 ancora oggi orgoglioso:<br \/>\u00b7 La scrittura sviluppata per ordine del re Sejong (regno 1418 \u2013 1450): una scrittura alfabetica scritta e letta solo in Corea. Presumibilmente pu\u00f2 essere appreso molto rapidamente ed \u00e8 l&#039;ideale per la lingua coreana.<br \/>\u00b7 Nel 1442 fu inventato il pluviometro, reinventato in Europa solo 2 secoli dopo.<br \/>\u00b7 Una notazione musicale per la musica coreana e cinese.<br \/>\u00b7 Ultimo ma non meno importante, \u00e8 nato l&#039;orgoglio della Corea, le famose &quot;Turtle Ships&quot;. Sono le prime navi corazzate di ferro e dotate di cannoni che hanno salvato la Corea da &quot;Monitor&quot; e &quot;Merrimac&quot; per pi\u00f9 di 200 anni. (Nota: &quot;Monitor&quot; (Stati del Nord) e &quot;Merrimac&quot; (Stati del Sud) erano i nomi delle due corazzate che si combatterono nella guerra civile americana nel 1862 nella prima battaglia tra due cannoniere corazzate, che si concluse con un pareggio .)<\/p>\n<p>Dobbiamo approfondire questo: nel 1592, la Corea rifiut\u00f2 di invadere la Cina insieme al Giappone; per questo fu utilizzato dalle truppe del <em>Toyotomi Hideyoshi di Shogun<\/em> (1536-1598) furono invase e saccheggiate. In particolare gli artigiani furono portati in Giappone dalla Corea, che era stata in gran parte distrutta. I soccorsi arrivarono sotto forma di \"navi tartaruga\" del <em>L&#039;ammiraglio Yi Sunshin<\/em>, che sconfisse le flotte giapponesi e tagli\u00f2 i rifornimenti alle forze di terra. Cos\u00ec la Corea, gi\u00e0 in gran parte occupata dai giapponesi, fu sostituita dal &quot;Nelson coreano&quot; - il 1598 come il noto inglese <em>L&#039;ammiraglio Lord Nelson<\/em> (1758 \u2013 1805) cadde in una battaglia decisiva \u2013 salvo.<\/p>\n<p>Il paese devastato aveva poco tempo per riposarsi. Gi\u00e0 nel 1636 fu coinvolto nei combattimenti tra Ming e Manchu in Cina; scelse la parte dei perdenti (i Ming) e fu costretto a sottomettersi ai Manci\u00f9 come stato vassallo.<\/p>\n<p><strong>NESSUNO FA IL &quot;BARBAR OCCIDENTALE&quot;<\/strong><br \/>Con il declino dell&#039;impero cinese Manchu nel XVIII secolo, la Corea ha gradualmente riguadagnato la sua indipendenza; la popolazione aument\u00f2 e la situazione economica miglior\u00f2.<\/p>\n<p>Ma ora la famiglia reale non voleva pi\u00f9 sapere nulla dell&#039;estero, da cui era venuta tanta miseria. Il commercio con la Cina e il Giappone poteva svilupparsi solo lentamente; La Corea divenne uno dei luoghi pi\u00f9 inaccessibili per gli europei e fu derisa come il &quot;Regno eremita&quot;. Di conseguenza, i contatti con l&#039;Occidente sono rimasti bassi. Sebbene una nave olandese si incagli\u00f2 in Corea nel 1627, il cui capitano fu nominato consigliere della corte reale, ulteriori contatti con l&#039;Occidente furono limitati alle impressioni che le ambasciate coreane accreditate presso la corte imperiale cinese furono in grado di ottenere dagli europei che vi apparivano.<\/p>\n<p>Quando le influenze occidentali non potevano pi\u00f9 essere tenute completamente lontane dalla Corea, la famiglia reale ha reagito in preda al panico. All&#039;inizio del XIX secolo furono fucilati alcune centinaia di cattolici che erano stati convertiti da un sacerdote proveniente dalla Cina. Sia in Cina che in Corea, i governanti hanno convenuto che gli insegnamenti occidentali stavano minando le credenze confuciane e mettendo in pericolo l&#039;ordine sociale.<\/p>\n<p>Per inciso, europei e americani erano visti come incarnati in culture subumane di gran lunga inferiori alla cultura asiatica. L&#039;ostilit\u00e0 verso qualsiasi cosa straniera era cos\u00ec estrema in Corea che nel 1866 una nave americana si incagli\u00f2 e l&#039;equipaggio fu giustiziato.<\/p>\n<p>La disperata paura di andare all&#039;estero era rivolta anche a connazionali ben intenzionati: il <em>Il geografo Kim Chong Ho<\/em> ha lottato per due decenni di propria iniziativa per creare una mappa utilizzabile della Corea. Quando, dopo tante faticose escursioni in tutte le parti del paese, furono finalmente disponibili 22 francobolli di legno e pot\u00e9 essere stampata la mappa, dedic\u00f2 una delle prime copie al governo; sicuro nell&#039;aspettativa di trovare riconoscimento per la sua realizzazione unica e supporto nella stampa. Ma il reggente lo fece giustiziare (e fu nella seconda met\u00e0 dell&#039;Ottocento!) per &quot;tradimento di segreti di stato agli stranieri&quot; e le stampe furono bruciate.<\/p>\n<p><strong>LA COREA DIVENTA UNA COLONIA<\/strong><br \/>Verso la fine del 19\u00b0 secolo, russi e giapponesi perseguitarono la Corea, che viveva ancora in strutture feudali e confuciane. Questo ha ancora cercato di mantenersi &quot;puro&quot; dalle influenze straniere, dalla scienza e dalla tecnologia europee.<\/p>\n<p>Alla fine, dopo le guerre contro Cina e Russia, il Giappone prevalse e fece della Corea prima un protettorato e poi una sua colonia nel 1910.<\/p>\n<p>\u00c8 iniziato il periodo di repressione violenta di tutto ci\u00f2 che \u00e8 coreano e di un tentativo di introdurre la lingua e la cultura giapponese con la forza. Si \u00e8 arrivati cos\u00ec tanto che nel 1936 il mondo intero ha ricordato la vittoria olimpica dei &quot;giapponesi&quot;. <em>figlio di Kitei<\/em> nella maratona il cui nome \u00e8 Kee Chung Son ed \u00e8 coreano. Nel 1988 \u00e8 stato il conduttore della staffetta che ha portato la fiamma olimpica a Seoul.<\/p>\n<p>Sicuramente il Giappone ha fatto molto per l&#039;industrializzazione e l&#039;espansione delle infrastrutture in Corea; non a causa dei coreani, ma come base per i giapponesi che aspirano a una grande potenza.<\/p>\n<p>Ancora oggi, i coreani sono plasmati da un trauma di questo periodo: da un lato, ammirano come esemplari le conquiste economiche del loro vicino non amato; d&#039;altra parte, le umiliazioni dell&#039;occupazione sono ancora molto, molto profonde, e basta il minimo motivo per far salire le emozioni.<\/p>\n<p>La fine della seconda guerra mondiale, la totale sconfitta del Giappone, non port\u00f2 la piena liberazione della Corea; il paese era diviso. Una divisione che deve essere sentita tanto pi\u00f9 amaramente perch\u00e9 la Corea \u2013 a differenza della Germania \u2013 non ha sensi di colpa di guerra e \u2013 come tante volte nella sua storia \u2013 si sente vittima di interessi stranieri.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto: la mattina presto del 25 giugno 1950, truppe nordcoreane ben equipaggiate invasero il sud quasi indifeso per forzare la riunificazione delle due Coree sotto il dominio comunista. \u00c8 iniziata una delle guerre pi\u00f9 crudeli di questo secolo. I prigionieri americani furono brutalmente massacrati dai nordcoreani e i civili caddero vittime degli ordini di &quot;sterminio del nemico di classe&quot;. Coloro che non riuscirono a fuggire in tempo furono assassinati a meno che non riuscissero a nascondersi oa fuggire nei boschi come partigiani.<\/p>\n<p>Il fatto che la Corea del Sud sia stata salvata \u00e8 grazie a un&#039;azione delle Nazioni Unite avvenuta quando l&#039;inviato sovietico ha lasciato il Consiglio di sicurezza per una disputa sulla Cina nazionale e non \u00e8 stato in grado di porre il veto.<\/p>\n<p>Non abbiamo bisogno di approfondire ulteriormente l&#039;orribile storia della guerra di Corea; questo ha lo scopo di creare comprensione per le paure provate in Corea fino ad oggi per un vicino ostile che solo una generazione fa si \u00e8 rivelato una bestia.<\/p>\n<p><strong>SORGERE DAL NULLA<\/strong><br \/>Dopo la guerra di Corea, inizi\u00f2 il miracolo economico coreano, prima lentamente e poi a una velocit\u00e0 mozzafiato, impressionando tutti coloro che visitano il paese e ne conoscono la storia. In diversi soggiorni pi\u00f9 lunghi come consulente tecnico, ho potuto sperimentare in prima persona questa crescita economica sorprendentemente rapida.<\/p>\n<p>Oggi in Corea del Sud incontriamo persone talentuose e laboriose che amano molto la loro patria e sono orgogliose delle loro tradizioni. Per i coreani \u00e8 importante preservare quella che chiamano la loro cultura &quot;unica&quot;. Questo sforzo assume spesso tratti che potremmo liquidare come &quot;razzisti&quot;. Ad esempio, in Corea (come in Giappone) c&#039;\u00e8 poca simpatia per il matrimonio con uno straniero; perch\u00e9 i bambini di una tale unione si perdono facilmente nella loro stessa cultura.<\/p>\n<p>Questo mostra quanta lingua e scrittura sono collegate.<br \/>Sia la Corea che il Giappone hanno la loro lingua e una scrittura speciale che non viene utilizzata da nessun&#039;altra parte. Questo crea una sensazione di unione che un europeo o un americano non possono capire. Anche nell&#039;enorme Cina, nonostante le diverse lingue, la parola e la scrittura comuni hanno un effetto unificante.<br \/>Le lingue e le scritture dell&#039;Asia orientale, che sono difficili da imparare per gli stranieri, creano automaticamente gruppi separati che sentono la loro identit\u00e0 necessaria e tendono a isolarsi dagli stranieri.<\/p>\n<p>Da un punto di vista europeo, questo &quot;razzismo&quot; si \u00e8 rivelato addirittura un vantaggio per l&#039;economia giapponese: quando il boom economico degli anni &#039;70 e &#039;80 ha portato a una carenza di lavoratori in Giappone, l&#039;industria non ha voluto e non poteva cadere di nuovo sui lavoratori ospiti. Cos\u00ec sono stati costretti a prendere presto misure di razionalizzazione, che li hanno portati - almeno temporaneamente - ai vertici del mondo in termini di tecniche di razionalizzazione e utilizzo di robot industriali: nel 1996 erano 650.000 i robot industriali nel mondo, di cui 60 % sono stati installati in Giappone.<\/p>\n<p>Nel frattempo, l'aumento dei salari (ora, nel 1998, al livello del Portogallo o dell'Irlanda, e quindi non certo di un Paese in via di sviluppo) sta costringendo alla razionalizzazione anche la Corea, e i prodotti ad alta intensit\u00e0 salariale sono stati a lungo esternalizzati in Paesi a basso salario. L'alto costo del lavoro non si nota solo in Germania!<\/p>\n<blockquote>\n<p>COREA DEL SUD E DEL NORD A CONFRONTO (dati intorno al 1995):<br \/>Popolazione (milioni): Corea del Sud 45\/ Corea del Nord 20.<br \/>Prodotto nazionale lordo in miliardi US-$: Sud 484\/ Nord 9,6.<br \/>Prodotto nazionale lordo pro capite negli Stati Uniti-$: Sud: 10.700 \/ Nord: 481.<br \/>Crescita economica in %: Sud 7,1\/Nord \u2013 30<br \/>Spese per la difesa nel % del prodotto nazionale lordo: Sud 3,1\/ Nord 26<\/p>\n<p>Alcuni dei numeri sulla Corea del Nord non sono stime molto affidabili!<br \/>In Corea del Nord, il prodotto nazionale lordo \u00e8 in costante calo negli ultimi sei anni; Nel 1995 erano operativi solo 30 stabilimenti %.<br \/>Il commercio estero della Corea del Sud era 126 volte quello della Corea del Nord nel 1995 e da allora le cifre della Corea del Nord potrebbero essere peggiorate.<br \/>Tuttavia, la rigida dittatura comunista della Corea del Nord possiede armi biologiche e chimiche oltre alla capacit\u00e0 di produrre armi nucleari.<br \/>Le esportazioni della Corea del Nord sono costituite quasi interamente da armi, inclusi jet da combattimento e missili MIG.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La drastica svalutazione del won all&#039;inizio del 1998 non ha finora portato alcun sollievo evidente, poich\u00e9 una crisi finanziaria sta paralizzando l&#039;economia. La causa \u00e8 la corruzione e l&#039;intreccio tra il governo, le banche e le grandi multinazionali (chiamate cheabol) che hanno investito sconsideratamente.<\/p>\n<p>La popolazione \u00e8 profondamente delusa dalla rabbia per la battuta d&#039;arresto, che ha gi\u00e0 portato a licenziamenti di massa. D&#039;altra parte, le &quot;virt\u00f9 confuciane&quot; hanno dimostrato il loro valore in questa crisi quando i cittadini coreani hanno donato 165 tonnellate d&#039;oro nel gennaio 1998 per salvare il loro paese dall&#039;insolvenza.<\/p>\n<p>Nonostante tutta la delusione per il fallimento dei responsabili, i coreani rimangono un popolo laborioso ed energico che cercher\u00e0 di assorbire le battute d&#039;arresto in un&#039;offensiva di esportazione. Pu\u00f2 superare le incertezze del presente, affrontare di nuovo il futuro con coraggio e continuer\u00e0 a credere nell&#039;importanza presente e futura della sua cultura unica.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grande problema irrisolto rimane la riunificazione delle due Coree, che le persone del sud temono: le esperienze con l&#039;unit\u00e0 tedesca sono estremamente deludenti.<\/p>\n<p>La Corea del Nord \u00e8 in uno stato molto peggiore di quanto non sia mai stata la Germania dell&#039;Est; il sud non \u00e8 efficiente come l&#039;economia della Germania occidentale. Se in Germania abbiamo gi\u00e0 problemi con l&#039;integrazione di 17 milioni di cittadini dei nuovi stati federali (con una popolazione dei vecchi stati federali di 65 milioni), come si suppone che 45 milioni di sudcoreani creino un paese pi\u00f9 grande con una popolazione di pi\u00f9 di 20 milioni??<br \/>Si cercano consigli utili!<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 ancora cos\u00ec lontano. Non si pu\u00f2 dire se e quando le due Coree saranno unificate; presumibilmente molto dipender\u00e0 dalla leadership cinese, che pu\u00f2 tenere la Corea del Nord o lasciarla cadere.<\/p>\n<p>Fino ad allora, la Corea del Sud continuer\u00e0 a lavorare diligentemente, migliorare l&#039;economia, fare progressi politici e cercare di mitigare le turbolenze sociali e ambientali inevitabili in uno sviluppo cos\u00ec rapido.<\/p>\n<p>Auguriamo il meglio ai coreani, che ora sono stranieri amichevoli e disponibili, che ho imparato ad apprezzare in diversi soggiorni pi\u00f9 lunghi come consulente tecnico, e al loro paese panoramico ed esotico!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Ver\u00f6ffentlich in GralsWelt 9\/1998) Korea, das \u201eLand der Morgenstille&#8220;, wird von seinen Bewohnern oft mit Deutschland verglichen. Denn beide L\u00e4nder, waren bzw. sind noch geteilt als Folge des Zweiten Weltkrieges. 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