{"id":1240,"date":"2009-05-18T11:09:07","date_gmt":"2009-05-18T10:09:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/?page_id=1240"},"modified":"2022-03-08T10:38:32","modified_gmt":"2022-03-08T09:38:32","slug":"die-suche-nach-auserirdischem-leben","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/scienza\/la-ricerca-della-vita-aliena\/","title":{"rendered":"La ricerca della vita extraterrestre"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<p><strong>L&#039;ultima avventura dell&#039;umanit\u00e0\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p>Pubblicato in GralsWelt 52\/2009<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Mezzo millennio fa, i grandi marittimi esploravano il mondo. Trovarono isole sconosciute, scoprirono nuovi continenti e incontrarono culture straniere.<\/p>\n<p>A quel tempo, l&#039;ultima avventura era incontrare un&#039;alta cultura esotica, ad es. B. il navigatore inglese <em>William Adams<\/em> (1564-1620) sperimentato. Questo si \u00e8 arenato con una nave olandese sulla costa giapponese. Divenne consigliere del pi\u00f9 importante principe giapponese e fu l&#039;unico straniero ad essere promosso al grado di samurai. La sua vita in Giappone, le sue esperienze con una cultura completamente straniera e i suoi usi e costumi, il suo apprendimento di una lingua diversa, furono probabilmente la pi\u00f9 grande avventura che un marinaio con la passione per i viaggi potesse incontrare in quel momento.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>&quot;Se metti tre granelli di sabbia in un&#039;enorme cattedrale, la cattedrale sar\u00e0 pi\u00f9 densamente piena di granelli di sabbia che lo spazio di stelle&quot;.\u00a0 \u00a0<\/em> James Jean (1877-1946).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>E oggi?<br \/><\/strong>L&#039;ultima avventura, l&#039;ultima esperienza esotica, sarebbe un incontro con una civilt\u00e0 extraterrestre. Un tale incontro con intelligenze aliene \u00e8 stato spesso rappresentato nella fantascienza e nei film. Sembra possibile una tale espansione delle nostre conoscenze?<br \/>Le opinioni differivano e continuano a divergere.<\/p>\n<p><strong>Copernico e Bruno<br \/><\/strong>Nei tempi antichi come nel Medioevo, dominava la visione geocentrica del mondo<em> Claudio Tolomeo<\/em> (ca. 100 \u2013 160) che vedeva nella terra il centro del mondo attorno al quale tutto ruota.<\/p>\n<p>Poi ha preso il sopravvento <em>Nicola Copernico<\/em> (1473-1543) in realt\u00e0 molto antico, gi\u00e0 da <em>Aristarco di Samo<\/em> (ca. 310-230 aC) espresse l&#039;opinione che la terra si muova intorno al sole. Tuttavia, Copernico pubblic\u00f2 i suoi &quot;Sei libri sulle orbite dei corpi celesti&quot; solo nell&#039;anno della sua morte; poich\u00e9 come chierico prevedeva l&#039;orrore che sarebbe venuto nelle chiese (protestanti, cattoliche, ortodosse).<\/p>\n<p>La visione eliocentrica del mondo<em> Copernico<\/em> erano esplosivi teologici di prim&#039;ordine! A differenza della Bibbia, la terra non \u00e8 pi\u00f9 ferma, ruota attorno al sole. Anche quella che da secoli \u00e8 riconosciuta come un&#039;autorit\u00e0 indiscussa nell&#039;Occidente cristiano <em>Aristotele<\/em> finalmente viene interrogato! (Vedere. &quot;<a href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia\/linvenzione-piu-potente-nella-storia-del-mondo\/\">L&#039;invenzione pi\u00f9 potente nella storia del mondo<\/a>&quot;, in &quot;Cronologia&quot;).<\/p>\n<p>L&#039;effetto della nuova teoria, che doveva rivoluzionare la visione del mondo astronomica e avviare la &quot;svolta copernicana&quot;, era inizialmente limitato.<\/p>\n<p>Il filosofo italiano fu uno dei pochi a riconoscere l&#039;importanza rivoluzionaria della visione del mondo copernicana<em> Giordano Bruno<\/em> (1548-1600). Non era soddisfatto di questo<em> Copernico<\/em> ha spostato la terra fuori dal centro del mondo e ne ha fatto un satellite del sole. Parl\u00f2 di un universo infinitamente grande e cos\u00ec travolse completamente la comprensione dei suoi contemporanei. Nelle stelle fisse del cielo vedeva soli come il nostro sole, circondati da pianeti come la nostra terra, abitati da persone come noi. Le sue idee non solo hanno mandato in frantumi la visione geocentrica del mondo che era prevalsa per molti secoli, ma hanno anche scosso gli insegnamenti teologici fondamentali.<\/p>\n<p>Fuori <em>di Bruno<\/em> La visione del mondo ha fatto sorgere anche una domanda a cui nessuno pu\u00f2 rispondere: come va intesa l&#039;unicit\u00e0 della missione di Ges\u00f9, in un universo infinito, con innumerevoli mondi abitati da persone simili a noi e presumibilmente anche bisognose di redenzione?<\/p>\n<p>La Chiesa cattolica se ne \u00e8 andata<em> Bruno<\/em> bruciato a morte a Roma nel 1600 dopo otto anni di prigione a causa delle sue idee eretiche, che anticipavano gran parte della nostra attuale visione del mondo. Egli \u00e8 completamente riabilitato dalla Chiesa (a differenza <em>Galileo<\/em>) non fino ad oggi!<\/p>\n<p>La questione ancora aperta di ulteriori mondi abitati era per <em>Giordano Bruno<\/em> rispose filosoficamente: dove ci sono opportunit\u00e0 per vivere, ci sar\u00e0 anche la vita! Un pensiero gi\u00e0 espresso dai filosofi antichi: (vedi riquadro).<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>\u201cIl mondo deve essere unico. Non possono esserci pi\u00f9 mondi\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em>\u00a0\u00a0 <em>Aristotele<\/em> (384-322 a.C.).<\/p>\n<p><em>\u201cCi sono innumerevoli mondi, sia come il nostro che altri. Poich\u00e9 il numero di atomi \u00e8 infinito... vengono trasportati lontano nello spazio. Poich\u00e9 gli atomi dai quali, in linea di principio, si pu\u00f2 creare o comporre un mondo, non si consumano in nessun mondo unico e in un numero finito di mondi... non c&#039;\u00e8 nulla da dire contro un numero infinito di mondi... Noi deve accettare che su tutti i mondi ci sono esseri viventi, piante e altre cose esistono come le vediamo nel nostro mondo. <\/em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<em>Epicuro<\/em> (341-271 a.C.).<\/p>\n<p><em>\u201cEgli \u00e8 adorato non da uno, ma da innumerevoli mondi; <\/em><em>non di una sola terra, di un solo mondo, ma di mille, mille, <\/em><em>Dico: un&#039;infinit\u00e0 di mondi\u201d.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em>Giordano Bruno (1548-1600).<\/p>\n<p><em>\u201cCi\u00f2 che resta all&#039;uomo \u00e8 la coscienza<\/em><em>sia che sia solo nel vuoto senz&#039;anima dell&#039;universo che lo ha generato.\u00a0\u00a0 <\/em>Jacques Monod (1910-1976).<\/p>\n<p><em>\u201cSecondo le prove attuali, dove le condizioni iniziali sono giuste e miliardi di anni sono disponibili per l&#039;evoluzione, la vita dovrebbe sorgere. Che la vita inizi su pianeti adatti sembra essere parte della chimica dell&#039;universo.<\/em><br \/>Carl Sagan (1934-1996).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Kant e Laplace<br \/><\/strong>A seguito di <em>Giordano Bruno<\/em> aveva propagato la sua idea fantastica dell&#039;universo infinito, trascorsero quasi due secoli prima che le prime, esitanti, risposte scientifiche alla domanda di altri pianeti abitabili sembravano possibili.<\/p>\n<p><em>Emanuele Kant<\/em> (1724-1804) pubblic\u00f2 nel 1755 la sua &quot;Storia naturale generale e teoria dei cieli&quot; (cfr. &quot;<a href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/giorni-di-commemorazione\/bicentenario-di-storia-naturale-generale-e-teoria-del-cielo\/\">L&#039;audace descrizione del mondo di Kant<\/a>&quot;, in &quot;Giorni della memoria&quot;). Di conseguenza, il nostro sistema solare con i suoi pianeti si \u00e8 condensato da un&#039;enorme nebulosa. Questa &quot;ipotesi nebulare&quot; fu pubblicata nel 1798 da <em>Pierre Simon Laplace<\/em> (1749-1827) migliorato. Oggi \u00e8 nei libri di testo come \u201cipotesi di Kant-Laplace\u201d.<\/p>\n<p>Questa ipotesi fornisce una risposta preliminare alla domanda di altre forme di vita intelligenti nello spazio: i soli \u2013 come la nostra stella centrale \u2013 sono formati da masse di gas e polvere e sono circondati da pianeti. Quindi \u00e8 lecito ritenere che molti o tutti i soli nello spazio siano circondati da pianeti, alcuni dei quali dovrebbero essere abitabili. Quindi probabilmente non siamo solo noi!<\/p>\n<p>Poi, nel 19\u00b0 secolo, molti astronomi dubitano dell&#039;abitabilit\u00e0 di altri pianeti. Solo pochi credevano di trovare prove di vita intelligente extraterrestre nel nostro sistema solare nei controversi &quot;canali di Marte&quot;.<\/p>\n<p><strong>L&#039;ipotesi della catastrofe<\/strong><br \/>Per un secolo, l&#039;ipotesi nebulare \u00e8 stata la principale spiegazione scientifica per la formazione del nostro sistema solare. Ma presentava difetti che diventavano pi\u00f9 evidenti man mano che il materiale di osservazione cresceva. Quindi bisognava cercare altre teorie.<br \/>All&#039;inizio del XX secolo emerse l&#039;&quot;ipotesi di marea&quot; o &quot;ipotesi di catastrofe&quot;, proposta da Sir <em>JamesJeans<\/em> (1877-1946) era rappresentato. Qui si assume una quasi collisione di due soli. Nel processo, le masse sono state estratte dal nostro sole e dall&#039;altro sole, che si condensano in pianeti.<br \/>Poich\u00e9 incontri cos\u00ec ravvicinati tra due soli sono estremamente rari, potrebbero esserci solo pochi sistemi planetari. La nostra terra sarebbe allora uno dei rarissimi, forse gli unici pianeti abitati nell&#039;incommensurabile universo.<\/p>\n<p><strong>La teoria della turbolenza<br \/><\/strong>L&#039;ipotesi della catastrofe non reggeva a calcoli pi\u00f9 precisi e si doveva risalire a una nebulosa primordiale come origine del sistema solare. <em>Karl Friedrich von Weizsacker<\/em> (1912-2007), che ho conosciuto personalmente, ha pubblicato nel 1946 una teoria migliorata che presuppone vortici o turbolenze nelle masse polverose della nebulosa primordiale. La sua teoria \u00e8 stata ampliata pi\u00f9 volte, ma le domande rimangono senza risposta.<br \/>Oggi, un&#039;enorme nuvola di gas e polvere \u00e8 generalmente considerata l&#039;origine del nostro sole e dei suoi pianeti. Se tutti i soli sono nati in questo modo, allora molti di loro dovrebbero anche essere circondati da pianeti.<\/p>\n<p>Secondo le attuali conoscenze, ci sono circa 100 miliardi di galassie nell&#039;universo osservabile, ognuna delle quali consiste in media di circa 100 miliardi di soli. Tutto sommato, sarebbero 10 trilioni di soli. Se solo ogni milionesimo sole avesse un pianeta abitabile, ci sarebbero 10 quadrilioni di potenziali habitat.<\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 stati rilevati numerosi pianeti provenienti da soli lontani, i cosiddetti &quot;esopianeti&quot;. Tuttavia, si possono identificare principalmente pianeti giganti inabitabili. Finora \u00e8 stato scoperto solo un esopianeta in qualche modo simile alla nostra Terra. Tuttavia, la tecnologia di osservazione astronomica sta avanzando e possiamo sperare che in un futuro non troppo lontano verranno trovati pi\u00f9 pianeti che offrono un ambiente simile alla Terra.<\/p>\n<p>Il professore di astronomia <em>Geoffrey Marcy<\/em> della Berkeley University, che ha scoperto circa 130 degli oltre 200 pianeti extrasolari conosciuti, \u00e8 ottimista:<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cNella nostra ricerca, abbiamo scoperto che il dieci percento di tutte le stelle ha compagni. Quindi dei 300 miliardi di stelle nella Via Lattea, 30 miliardi potrebbero avere pianeti, molti dei quali simili alla Terra... Tra dieci anni scopriremo un pianeta blu\u201d.<\/em> (7, pag. 32).<\/p>\n<p>Alcuni di questi &quot;pianeti blu&quot; potrebbero essere abitati? Magari con piante di colore diverso? Se la luce del sole \u00e8 pi\u00f9 verdastra invece della luce rossastra che cade sulla terra, qualsiasi foresta potrebbe apparire rossa.<\/p>\n<p>C&#039;\u00e8 la possibilit\u00e0 di ricevere segnali radio da esopianeti abitati che indicano intelligenze altamente sviluppate? Gli scienziati stanno cercando di stabilire tali contatti nell&#039;ambito del progetto SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence). (11).<br \/><em>Come ha detto Carl Sagan<\/em> (1934-1996): <em>&quot;Se fossimo soli nell&#039;universo, sarebbe un terribile spreco di spazio&quot;.<\/em><\/p>\n<p><strong>La finestra temporale<\/strong><br \/>Il nostro universo ha forse 14 miliardi di anni. Ma secondo le conoscenze attuali, la vita \u00e8 stata possibile solo per un tempo relativamente breve, poich\u00e9 prima dovevano essere creati i prerequisiti per essa.<\/p>\n<p>Dopo il &quot;Big Bang&quot; nell&#039;universo c&#039;erano solo idrogeno ed elio. 100 o 200 milioni di anni dopo il Big Bang, queste masse di gas si condensarono in enormi soli primordiali, molte volte pi\u00f9 pesanti del nostro sole.<\/p>\n<p>In questa prima generazione di stelle, elementi essenziali come azoto, ossigeno, carbonio, fino al ferro come l&#039;elemento pi\u00f9 pesante dei primi tempi, furono creati dalla fusione nucleare. Quando questi giganti soli si bruciarono ed esplosero, elementi molto pesanti come l&#039;uranio e il torio si formarono in un rapido processo di fusione.<\/p>\n<p>Adesso mancavano una cinquantina di elementi in pi\u00f9, pi\u00f9 pesanti del ferro. Questi si formarono in una seconda generazione di stelle decisamente pi\u00f9 piccole che erano vissute molto pi\u00f9 a lungo; perch\u00e9 pi\u00f9 grande \u00e8 un sole, pi\u00f9 velocemente consuma il suo combustibile nucleare.<\/p>\n<p>Il nostro sistema solare appartiene solo alla terza generazione. In precedenza, anche le stelle di seconda generazione dovevano esplodere, rilasciando nello spazio gli elementi che formavano. Solo allora le nubi di gas e polvere potrebbero condensarsi in sistemi solari o planetari che hanno tutti i prerequisiti per la vita.<\/p>\n<p>Il nostro sistema planetario si \u00e8 formato circa 5 miliardi di anni fa e circa 10 miliardi di anni dopo il Big Bang. Soli significativamente pi\u00f9 vecchi con pianeti abitabili difficilmente dovrebbero esistere secondo le idee attuali.<\/p>\n<p><strong>Dove pu\u00f2 nascere la vita?<br \/><\/strong>Nelle circostanze prevalenti sulla nostra terra, la vita organica si \u00e8 sviluppata in un modo che \u00e8 fondamentalmente noto nel corso di tre miliardi di anni.<br \/>La vita sarebbe possibile anche in altre condizioni?<\/p>\n<p>Non solo gli scrittori di fantascienza, ma anche gli scienziati giocano con l&#039;idea che potrebbe esserci vita in condizioni totalmente estranee a noi; per esempio. B. sulle lune di Giove o anche nella densa atmosfera di Giove. Si pu\u00f2 anche ipotizzare che sarebbero possibili esseri viventi a base di silicio (piuttosto che di carbonio); con una fornitura di energia fondamentalmente diversa e possibilmente a un livello di temperatura diverso.<\/p>\n<p>Alcuni esoteristi pensano che lo spirituale possa creare corpi vivi, cio\u00e8 la vita, ovunque, anche in un ambiente completamente diverso dalla terra. Ma queste sono speculazioni senza una base scientifica sostenibile.<\/p>\n<p>Dal momento che non possiamo conoscere meglio, non abbiamo altra scelta che basare la nostra ricerca di vita extraterrestre sulle condizioni date sulla nostra terra.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 un pianeta con esseri viventi possa emergere, dovrebbero essere soddisfatte una serie di requisiti; cos\u00ec tanti che non pochi scienziati, come B. <em>Harald Lesch<\/em>, dubito che possa esistere un secondo pianeta con forme di vita altamente sviluppate:<\/p>\n<p>\u00b7 La stella centrale di un sistema planetario abitabile non deve essere molto pi\u00f9 grande o pi\u00f9 piccola del nostro sole. Se la stella centrale \u00e8 troppo grande, si esaurisce troppo rapidamente. Se \u00e8 troppo piccolo, la sua &quot;zona vitale&quot;, la zona dell&#039;acqua liquida, sarebbe troppo stretta.<br \/>\u00b7 Il pianeta deve essere solido e delle dimensioni della Terra. I pianeti troppo grandi, come Giove o Saturno, raccolgono troppi gas e non ottengono una superficie solida. I pianeti troppo piccoli, come Marte, non possono contenere un&#039;atmosfera sufficientemente densa abbastanza a lungo.<br \/>\u00b7 Il pianeta deve avere acqua a sufficienza e la sua orbita deve trovarsi all&#039;interno della zona dell&#039;acqua liquida. Per un clima uniforme, questa orbita pu\u00f2 essere solo leggermente ellittica. Come leggeremo, l&#039;affermazione comunemente sentita secondo cui la terra \u00e8 &quot;alla giusta distanza dal sole&quot; non \u00e8 priva di controversie.<br \/>\u00b7 Per stabilizzare l&#039;asse di rotazione \u00e8 necessaria una luna non troppo piccola. Altrimenti, l&#039;asse di rotazione del pianeta potrebbe inclinarsi ripetutamente a intervalli di milioni di anni. Le improvvise fluttuazioni climatiche associate renderebbero lo sviluppo della vita pi\u00f9 difficile o addirittura impossibile.<br \/>\u00b7 Durante i miliardi di anni necessari alla vita per il suo sviluppo, non deve esserci alcuna esplosione di supernova entro un raggio di circa 30-50 anni luce che possa spazzare via tutta la vita.<br \/>\u00b7 I pianeti maggiori come Giove sono necessari nel sistema planetario. Devono raccogliere abbastanza pianeti piccoli e molto piccoli (planetoidi) come resti della formazione dei pianeti, o anche comete. Altrimenti z. B. la nostra terra \u00e8 esposta a un continuo bombardamento di planetoidi e comete, che pu\u00f2 causare enormi distruzioni.<br \/>\u00b7 \u00c8 necessario un campo magnetico che devii una pericolosa radiazione di particelle: il vento solare.<br \/>\u00b7 Il vulcanismo e la tettonica a zolle devono accumulare montagne. Altrimenti ci sarebbe un solo pianeta coperto d&#039;acqua ovunque. Le condizioni di vita uniformi in mare offrono troppo pochi incentivi all&#039;evoluzione.<br \/>\u00b7 Secondo l&#039;odierna scuola di pensiero, per formare una vita pi\u00f9 evoluta erano poi necessarie numerose \u201ccoincidenze\u201d evolutive. Perch\u00e9 la vita avrebbe potuto fermarsi a livello di batteri e alghe.<br \/>\u00b7 \u00c8 controverso se per lo sviluppo umano fossero necessarie grandi catastrofi. Senza la scomparsa dei dinosauri (a causa di un impatto?), presumibilmente n\u00e9 i mammiferi sarebbero stati in grado di svilupparsi n\u00e9 gli esseri umani sarebbero stati in grado di affermarsi.<\/p>\n<p>Data questa moltitudine di prerequisiti necessari, ci sono tre punti di vista filosofici di base sull&#039;origine della vita:<\/p>\n<p>1. \u00c8 stato un &quot;miracolo&quot;. Un miracolo \u00e8 qui inteso come un evento (religioso) che si muove al di fuori delle leggi della fisica.<br \/>2. \u00c8 stata una coincidenza estremamente improbabile.<br \/>3. Era il risultato di leggi fisiche e chimiche che ci si poteva aspettare in condizioni adeguate. (2, pag. 35).<\/p>\n<p>Molti scienziati, come B. il biochimico francese e vincitore del premio Nobel <em>Jacques Monod<\/em> (vedi riquadro), sono del parere che nell&#039;ambito delle leggi della natura a noi note vi sia spazio solo per il caso.<\/p>\n<p>Personalmente preferisco il punto 3. Mi riferisco alle condizioni della nostra terra. La vita si trova quasi ovunque: nelle profondit\u00e0 pi\u00f9 profonde degli oceani, nei deserti tropicali, nelle montagne sopra il limite delle nevi, nelle sorgenti termali e nelle latitudini artiche. Ovunque condizioni cos\u00ec insolite rendono possibile la vita, ci sono anche forme di vita, alcune delle quali estremamente adattate.<\/p>\n<p><strong>L&#039;ipotesi di Gaia<br \/><\/strong>\u00c8 noto da tempo che la vita cambia le condizioni del nostro pianeta. Ad esempio, l&#039;ossigeno nell&#039;aria proviene dall&#039;assimilazione delle piante. Inoltre, la vita sembra funzionare di proposito e creare condizioni vivibili sul nostro pianeta:<\/p>\n<p>formulato nei primi anni &#039;70 <em>James Lovelock<\/em> (nato nel 1919) insieme a <em>Lynn Margulins<\/em> (n. 1938) l&#039;&quot;ipotesi Gaia&quot;. Questo postula<\/p>\n<p><em>&quot;che la vita sulla terra regoli sempre attivamente le condizioni della superficie in modo tale che siano favorevoli all&#039;insieme degli organismi che attualmente le abitano. Inizialmente, questa idea andava contro la saggezza della scuola secondo cui la vita si sarebbe adattata alle condizioni planetarie ed entrambe si sarebbero evolute separatamente. Ora sappiamo che sia l&#039;ipotesi originale di Gaia che quella saggezza scolastica erano sbagliate. L&#039;ipotesi si \u00e8 evoluta nell&#039;odierna teoria di Gaia e la saggezza della scuola nella scienza dei geosistemi&quot;.<\/em> (4, p. 234).<\/p>\n<p>In generale, poco si sa che \u2013 come <em>serratura dell&#039;amore<\/em> afferma: il sole si sta lentamente riscaldando e irradia circa il 25% in pi\u00f9 di energia oggi rispetto a miliardi di anni fa. Secondo lui, senza il lavoro di bilanciamento di Gaia, il nostro pianeta sarebbe stato difficilmente abitabile per molto tempo:<\/p>\n<p><em>\u201cLa maggior parte dei libri di testo e dei programmi televisivi scientifici popolari ci farebbero credere che la terra sia nata alla giusta distanza dal sole, quindi le condizioni sulla terra sono giuste per la vita. Questa affermazione pre-Gaian non \u00e8 corretta perch\u00e9 solo per un breve periodo della storia della Terra il calore del sole era l&#039;ideale per la vita, e questo era circa due miliardi di anni fa. Prima faceva troppo freddo, e poi gradualmente \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 caldo\u201d.<\/em> (4, pag. 71).<br \/>Di conseguenza, &quot;Gaia&quot;, cio\u00e8 l&#039;intera vita sulla terra, pu\u00f2 essere visto come un organismo che reagisce in modo flessibile alle influenze esterne e mantiene condizioni favorevoli alla vita.<\/p>\n<p>Sfortunatamente, nel nostro cieco egoismo, stiamo attualmente strappando il terreno da Gaia e tagliando cos\u00ec il ramo su cui siamo seduti! (Vedere. &quot;<a href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/recensioni-di-libri-e-film\/la-vendetta-di-gaia\/\">La vendetta di Gaia<\/a>&quot;, qui sotto &quot;Recensioni libri&quot;).<\/p>\n<p><strong>Il principio antropico<br \/><\/strong>Dalle prime frazioni di secondo della formazione dell&#039;universo fino ad oggi, ci sono stati innumerevoli eventi che hanno dovuto svolgersi in un modo molto specifico affinch\u00e9 potessero finalmente sorgere esseri che riflettessero sulla loro esistenza e sul loro significato.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 include la regolazione estremamente fine delle forze naturali e delle costanti naturali. Questi sono cos\u00ec meticolosamente bilanciati che gli scienziati li hanno paragonati a una matita in equilibrio sulla punta. (Vedere. &quot;<a href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/scienza\/il-big-bang-come-prova-di-dio\/\">Il Big Bang come prova di Dio<\/a>&quot;, in &quot;Scienza&quot;).<\/p>\n<p>Il principio antropico, che z. B. riconosce prerequisiti ben precisi senza i quali non esisteremmo.<\/p>\n<p>Il <strong>principio antropico debole<\/strong> ritiene possibile che ci possa essere un numero qualsiasi di universi (\u201cmultiversi\u201d), uno dei quali (accidentalmente) \u00e8 tale da produrre \u201cosservatori\u201d (esseri pensanti).<\/p>\n<p>Il <strong>forte principio antropico<\/strong> riconosce che condizioni molto specifiche controllavano lo sviluppo dell&#039;universo in modo tale che potesse sorgere una vita superiore. Un universo fondamentalmente diverso si sarebbe sviluppato attraverso solo deviazioni minime nell&#039;una o nell&#039;altra costante naturale (9).<\/p>\n<p>Entrambe le variet\u00e0 del principio antropico non sono teorie scientifiche rigorose, poich\u00e9 non sono n\u00e9 dimostrabili n\u00e9 confutabili. N\u00e9 ci aiutano nella ricerca della vita su pianeti lontani. A meno che non si cerchi di costruire una prova di Dio dal principio antropico e di concludere da questo che l&#039;intero universo deve essere vivo. Ma questa sarebbe filosofia, teologia, teologia naturale o esoterismo, non scienza naturale.<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>Alieni nella Bibbia?<br \/><\/strong>Ci sono un certo numero di passaggi biblici in cui compaiono esseri soprannaturali, angeli, ecc., che alcuni interpretano come alieni.<br \/>Ad esempio, uno strano passaggio \u00e8 Genesi 6:1-4. I credenti UFO vedono questo come una prova di visite extraterrestri sulla terra.<br \/>Ezechiele (Ezechiele) 1:4-28 \u00e8 interpretato come un incontro con extraterrestri del &quot;terzo tipo&quot;, cio\u00e8 un incontro personale con l&#039;instaurazione di un contatto.<br \/>E Giobbe (Giobbe) 38 \u00e8 interpretato anche dai chierici come un riferimento a intelligenze extraterrestri. (Cfr. Documentario Arte &quot;The Extra-Terrestrial Part 1&quot;, in onda il 12 novembre 2007):<br \/><em>\u201cDove sono affondati i loro pilastri? O chi ne pose la pietra angolare quando tutte le stelle mattutine gioirono, come gioirono tutti i figli di Dio?<\/em> (Giobbe 38:6-7). Si tratta di un tempo precedente alla creazione dell&#039;uomo, e sono i &quot;figli di Dio&quot; esultanti a suscitare speculazioni.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Siamo soli nell&#039;Universo?<\/strong><br \/>Nel corso dei secoli l&#039;umanit\u00e0 ha potuto accumulare una grande quantit\u00e0 di conoscenze sull&#039;universo: l&#039;origine, l&#039;et\u00e0, la struttura e persino il futuro dell&#039;universo sembrano essere conosciuti in linea di principio. Anche lo sviluppo delle stelle con i sistemi planetari che le circondano \u00e8 stato svelato.<\/p>\n<p>Ma cosa sappiamo degli abitanti di altri pianeti?<br \/>Nel caso pi\u00f9 favorevole, la vita extraterrestre dovrebbe esistere nel nostro sistema solare solo sotto forma di creature primitive come batteri o alghe.<\/p>\n<p>E come e dove poi incontriamo &quot;intelligenze extraterrestri&quot;, ET, alieni o come vengono chiamati nella letteratura di fantascienza?<br \/>Quando ci viene chiesto di tutte le domande astronomiche, &quot;Ci sono altri esseri pensanti nell&#039;universo?&quot; siamo poco pi\u00f9 lontani degli antichi filosofi e brancolano nell&#039;oscurit\u00e0.<\/p>\n<p>Se la risposta a questa domanda \u00e8 &quot;s\u00ec&quot;, la domanda successiva segue subito: &quot;Abbiamo la possibilit\u00e0 di metterci in contatto con te?&quot; Possiamo forse anche incontrarli di persona? O forse tutti i pianeti abitati sono a distanza inaccessibile?<br \/>Nessuno sa se queste domande avranno mai una risposta.<\/p>\n<p><strong>Letteratura:<br \/><\/strong>(1) Breuer Reinhard, Il principio antropico, Meyster, Monaco di Baviera 1981.<br \/>(2) Davies Paul, Siamo soli nell&#039;universo?, Heyne, Monaco di Baviera 1995.<br \/>(3) Hagl Siegfried, Se non fosse un miracolo, casa editrice Grail Message Foundation, Stoccarda, 2002.<br \/>(4) Lovelock James, La vendetta di Gaia, Ullstein, Berlino, 2007.<br \/>(5) Lesch Harald\/M\u00fcller J\u00f6rn, Big Bang secondo atto, Goldmann, Monaco, 2005.<br \/>(6) Littrow Jos. Giovanni v.\/Stumpf Karl, I miracoli del cielo, Ferd. D\u00fcmmler, Bonn, 1969.<br \/>(7) PM, ottobre 2006.<br \/>(8) Wabbel Tobias Daniel, SETI - la ricerca dell&#039;extraterrestre, beustverlag, Monaco, 2002.<br \/>(9) http:\/\/www.cip.physik.uni-muenchen.de\/+zimmermann\/dl\/anthrprinz.html.<br \/>(10) http:\/\/www.klawi.de\/anthr.p.htm#Anker1anthr.p.<br \/>(11) http:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/SETI.<\/p>\n<h5>Appendice:<br \/>Il paradosso di Fermi\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/h5>\n<p>Nel 1950, mentre andava a pranzo, Enrico Fermi, Edward Teller, Emil Konopinski e Herbert York discussero di presunti avvistamenti UFO e di una vignetta della rivista The New Yorker sugli extraterrestri.<br \/><span style=\"font-size: revert;\">Alla fine Fermi chiese: &quot;Dove sono tutti?&quot; A causa dell&#039;et\u00e0 dell&#039;universo e del suo gran numero di stelle, la vita dovrebbe essere comune anche al di fuori della Terra; a condizione che l&#039;emergere della vita sulla terra non fosse una coincidenza straordinaria.<br \/><\/span><span style=\"font-size: revert;\">Ci sono risposte diverse a questa domanda, ma secondo quanto riferito Teller lo ha concluso <\/span><em style=\"font-size: revert;\">&quot;La causa pi\u00f9 probabile \u00e8 che le societ\u00e0 avanzate si distruggano prima di essere sufficientemente avanzate&quot;.<\/em><span style=\"font-size: revert;\"> Questa autodistruzione doveva avvenire regolarmente entro 100 anni dall&#039;invenzione delle armi nucleari. Il 100\u00b0 anniversario della bomba di Hiroshima \u00e8 il 2045! (Fonte: Wikipedia). <br \/><\/span><span style=\"font-size: revert;\">\u00c8 interessante notare che questi scienziati (e lo \u00e8 ancora oggi per la maggior parte) davano per scontato che una civilt\u00e0 altamente sviluppata avrebbe dovuto seguire un percorso simile a quello della nostra sulla Terra. Sembra che non ci sia altro modo di pensarci. <br \/><\/span><span style=\"font-size: revert;\">Sarebbe ad es. Ad esempio, \u00e8 possibile che una \u201cumanit\u00e0\u201d completamente diversa segua un percorso naturale che non \u00e8 solo controllato dalla mente ma \u00e8 anche guidato dai sentimenti? In armoniosa cooperazione con gli esseri (esseri naturali, deva) chi metterebbe in guardia contro svolte sbagliate come l&#039;energia nucleare?<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Das ultimative Abenteuer der Menschheit\u00a0 Ver\u00f6ffentlicht in GralsWelt 52\/2009 Vor einem halben Jahrtausend waren die gro\u00dfen Seefahrer dabei, die Welt zu erkunden. Sie fanden unbekannte Inseln, entdeckten neue Kontinente und trafen auf fremde Kulturen. Das ultimative Abenteuer war damals die Begegnung mit einer exotischen Hochkultur, wie sie z. 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