{"id":1057,"date":"2009-05-10T12:45:10","date_gmt":"2009-05-10T11:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/?page_id=1057"},"modified":"2025-02-01T11:44:10","modified_gmt":"2025-02-01T10:44:10","slug":"wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia-religiosa\/chi-crede-ancora-allinferno-oggi\/","title":{"rendered":"Chi crede ancora oggi nell&#039;inferno?"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>(Pubblicato su GralsWelt 12\/99)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><em>L&#039;inferno e il diavolo appartengono insieme nell&#039;intesa comune. Chiunque (come la maggioranza oggi, compresi i teologi) che non crede pi\u00f9 nel diavolo probabilmente non avr\u00e0 nemmeno l&#039;inferno. Nel numero 11, l&#039;editore di GralsWelt Siegfried HAGL ha esplorato la questione se la nozione di &quot;avversario di Dio&quot; *) sia davvero solo folklore; questa volta si tratta del cosiddetto &quot;mondo sotterraneo&quot;. Dopotutto, chi crede ancora all&#039;inferno in questi giorni...? <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sorprendentemente, la fede nell&#039;inferno precede la fede nell&#039;avversario di Dio, Lucifero il Diavolo. Vari popoli antichi raccontano il viaggio dei morti negli inferi: mesopotamici, egizi, persiani, indiani, etruschi, greci, romani, tedeschi, africani, indiani...<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201c\u2026facile la discesa all&#039;Averno,<br \/>\n<\/em><em style=\"font-size: revert;\">notte e giorno sta aperta la porta del tenebroso Plutone,<br \/>\n<\/em><em style=\"font-size: revert;\">Ma per far tornare indietro il passo alle brezze del cielo,<br \/>\n<\/em><em style=\"font-size: revert;\">\u00c8 prestazione e peso\u2026\u201d<br \/>\n<\/em><span style=\"font-size: revert;\">Virgilio (70-19 a.C.), Eneide VI, 126<\/span><\/p>\n<p><em>&quot;Ogni speculazione \u00e8 inutile: l&#039;idea della dannazione eterna, che si era sviluppata visibilmente nell&#039;ebraismo negli ultimi due secoli prima del cristianesimo... ha il suo posto fermo sia nell&#039;insegnamento di Ges\u00f9... come negli scritti degli apostoli ... A questo proposito, il dogma \u00e8 su un terreno solido se parla dell&#039;esistenza dell&#039;Inferno ... e dell&#039;eternit\u00e0 delle sue punizioni&quot;.<br \/>\n<\/em>Cardinale J Ratzinger, 1977.<\/p>\n<p>&quot;Inferno: <em>Parola biblica per il luogo dell&#039;eterno (cfr Mt 25,41). dannazione<\/em> (anche Sheol o Gehenna); <em>riprende le idee di un mondo sotterraneo che corrispondeva alla vecchia visione del mondo orientale. Dio non vuole l&#039;inferno; l&#039;uomo lo prepara a se stesso quando rifiuta consapevolmente ed espressamente ci\u00f2 che Dio vuole donargli.<br \/>\n<\/em>Dal Catechismo Cattolico, Schema di Fede, 2a ed. 1984.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>segnalazioni dagli inferi<\/strong><\/p>\n<p>Questi antichi popoli raccontano di un luogo oscuro e sotterraneo. Per arrivarci, il defunto deve attraversare un fiume, o per mezzo di un ponte o per mezzo di un traghettatore. Nei tempi primordiali delle civilt\u00e0, probabilmente prevaleva l&#039;idea che tutti i morti avessero la stessa dimora e che l&#039;aldil\u00e0 fosse ugualmente desolato e desolato per tutti. Non veniva insegnata nessuna punizione speciale per i &quot;malvagi&quot; o ricompensa per i &quot;buoni&quot;. Triste era la sorte di tutti i defunti: vagano come ombre e bramano la luce del sole.<\/p>\n<p>Con il progredire dello sviluppo culturale, anche le idee sulla vita dopo la morte sono diventate pi\u00f9 differenziate. Ad esempio, in Egitto dalla met\u00e0 del 3\u00b0 millennio a.C. un&#039;immagine elaborata del &quot;viaggio dell&#039;anima&quot; spiegato nelle antiche tombe egizie e nel Libro dei Morti egiziano. Il defunto deve rendere conto delle sue azioni nell&#039;aldil\u00e0: il suo cuore \u00e8 pesato. Le persone cattive affrontano molteplici tormenti da mostri demoniaci. Si pu\u00f2 presumere che queste immagini egiziane dell&#039;inferno abbiano avuto una grande influenza sulle idee ebraiche, greche e cristiane.<\/p>\n<p>Un&#039;idea estesa dell&#039;aldil\u00e0 sorse in Iran nel primo millennio prima del cristianesimo. Alla morte, l&#039;anima si separa dal corpo. Ha la capacit\u00e0 di soffrire e la coscienza. Un&#039;anima peccatrice \u00e8 precipitata all&#039;inferno. L\u00e0, l&#039;attende una variet\u00e0 di tormenti - a seconda della gravit\u00e0 delle sue trasgressioni - che per\u00f2 non durano per sempre, ma servono a purificarla affinch\u00e9 possa risorgere con lei nel giorno del Giudizio Universale. Allora tutto ci\u00f2 che \u00e8 falso, compreso l&#039;inferno, sar\u00e0 distrutto.<\/p>\n<p>L&#039;induismo e il buddismo collegavano tali pensieri con la dottrina della reincarnazione: secondo le sue azioni, l&#039;uomo deve vivere sulla terra o nell&#039;aldil\u00e0 <em>il<\/em> circostanze che ha acquisito attraverso il suo comportamento. Quindi un&#039;incarnazione sulla terra pu\u00f2 essere l&#039;inferno cos\u00ec come rimanere nei livelli cupi degli inferi, che sono descritti in modo fantasioso.<\/p>\n<p>Anche i poeti e i filosofi greci e romani hanno pensato all'inferno.<br \/>\nPlatone (427-347 a.C.) credeva in un tribunale ultraterreno che manda le anime condannate nel Tartaro, ma quelle nobili nelle \"isole dei beati\". Platone ha cos\u00ec contribuito a formare il concetto tradizionale di inferno.<br \/>\nAltri filosofi come Aristotele (384-322 a.C.) e Cicerone (106-43 a.C.) rifiutarono del tutto l'inferno.<br \/>\nLucrezio (97-55 a.C.) era un giudice decisamente \"moderno\". Ha accusato le religioni di aver inventato questi racconti dell'inferno che alimentano la nostra paura, mentre \u00e8 stata \"soprattutto la religione stessa a produrre azioni spregevoli e criminali\".<br \/>\nLa pi\u00f9 nota fu la descrizione dei tormenti del Tartaro data da Virgilio (70-19 aC) nell&#039;Eneide. Ma neanche l&#039;inferno di Virgilio \u00e8 eterno. Quando le anime sono purificate, le attende un soggiorno nell&#039;Eliseo e mille anni dopo, dopo aver bevuto l&#039;oblio dal fiume Lete, rinascono in un altro corpo.<\/p>\n<p><strong>Idee ebraiche paleocristiane<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi secoli prima della nostra era, si diffuse la nozione di inferno come luogo di punizione ultraterreno. Anche l&#039;antica cultura ebraica non fu risparmiata da queste correnti. Secondo l&#039;Antico Testamento, invece, la punizione degli empi dovrebbe aver luogo o durante la vita terrena o solo in occasione di un giudizio \u00aballa fine dei giorni\u00bb (Dn 12,13).<\/p>\n<p>Al tempo della vita di Cristo, c&#039;erano tre correnti importanti all&#039;interno del giudaismo:<br \/>\n* Il <em>Sadducei<\/em>, a cui appartenevano influenti aristocratici e sacerdoti, non conobbe n\u00e9 la vita dopo la morte n\u00e9 la risurrezione.<br \/>\n* Il <em>Fariseo<\/em> credeva nella resurrezione, nel giudizio e nella punizione nell&#039;aldil\u00e0. Secondo Flavius Josephus, hanno persino insegnato la reincarnazione:<br \/>\n<em>&quot;Credono che le anime siano immortali, che in un altro mondo saranno giudicate, premiate o punite a seconda che siano state virtuose o viziose in questo mondo. Credono che alcuni rimarranno imprigionati in quest&#039;altra vita per sempre e che altri torneranno su questa terra&quot;.<br \/>\n<\/em>* Il terzo gruppo importante erano i <em>esseni<\/em>che non sono menzionati nel Nuovo Testamento. Si dice che Giovanni Battista fosse un esseno, e Ges\u00f9 probabilmente ebbe contatti con esseni intitolati a Flavio Giuseppe <em>&quot;Credi che le anime sono create immortali per cercare il bene e allontanarsi dal male, che i buoni sono migliorati in questa vita dalla speranza della beatitudine dopo la morte, e che i malvagi che credono di poter nascondere le loro cattive azioni in questa vita , per essere punito nell&#039;aldil\u00e0 con tormenti eterni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Insegnamenti corrispondenti si possono trovare anche nel Nuovo Testamento, da cui possono essere derivati i dogmi dell&#039;inferno e della risurrezione, che in seguito divennero cos\u00ec popolari (es. 25,46, Luk. 12,4 \/ 16,19-31, Gv. 15,6, Rev. 14,10 \/ 19,20 \/ 21.8 ecc.).<\/p>\n<p><strong>paura della dannazione<\/strong><\/p>\n<p>Con il passare del tempo, le immagini dell'inferno diventano sempre pi\u00f9 chiare e dettagliate.<br \/>\nNei primi secoli dopo Cristo, i padri della Chiesa iniziano a occuparsi dell'inferno e le prime notizie sulla <em>&quot;La discesa di Cristo all&#039;inferno&quot;<\/em> che impression\u00f2 molto i primi cristiani.<br \/>\nNel VI secolo, la Chiesa inizia a formulare una dottrina ufficiale sull'inferno e, a partire dal IV secolo, l'inferno compare persino nei credo cristiani. Anche nel nostro tempo, si pu\u00f2 trovare nel Credo cattolico (<em>&quot;disceso nel regno della morte&quot;<\/em>) la precedente convinzione della discesa di Cristo agli inferi. La paura dell&#039;inferno diventa un grande impulso per monaci, credenti e convertiti a credere in Ges\u00f9 e vivere secondo la sua parola. Ad esempio, richiede la regola di Benedetto da Norcia (480-547). <em>&quot;Temere il Giorno del Giudizio e tremare davanti all&#039;Inferno&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Le illustrazioni ai sistemi teologici forniscono numerose visioni, nella cui autenticit\u00e0 i popoli medievali credevano assolutamente. O i morti tornano dall&#039;aldil\u00e0 e raccontano le loro esperienze, oppure i visionari vedono i livelli oscuri dei dannati. C&#039;\u00e8 una lunga catena di tali visioni, che non cominciano certo con gli Egizi, continuano con i Greci (Omero ed Esiodo), i Romani (Virgilio) e passando per la &quot;Divina Commedia&quot; di Dante e le visioni di Teresa d&#039;Avila (1515-1582 ) per entrare nel nostro tempo. (Es. Garabandal, 1961).<\/p>\n<p>Questo crea un&#039;immagine sempre pi\u00f9 elaborata dell&#039;inferno, del purgatorio e della dannazione. I predicatori si impossessano di queste illustrazioni e terrorizzano i loro fedeli ascoltatori. Le rappresentazioni corrispondenti si stanno accumulando nelle belle arti.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 avere l'impressione che agli ecclesiastici medievali sembrasse che la via migliore per la salvezza fosse quella di instillare nei loro ascoltatori una paura panica delle punizioni nell'aldil\u00e0; e questo \"medioevo ecclesiastico\" si estende fino ai tempi moderni.<br \/>\nUn esempio importante di moderno predicatore dell'orrore \u00e8 fornito dal \"Curato d'Ars\" (Jean-Marie Vianney, 1786-1859), canonizzato nel 1925, che lott\u00f2 tutta la vita contro il diavolo e credeva nella dannazione della maggior parte dell'umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Immagini islamiche dell&#039;inferno<\/strong><\/p>\n<p>A differenza della Bibbia, che \u00e8 riluttante a fornire dettagli sull&#039;inferno, il Corano va nei dettagli e concretamente su di esso. Sembra che Maometto abbia attinto alla mitologia dell&#039;inferno ben sviluppata dal Vicino Oriente e abbia adottato elementi egizi, semitici, ebrei e cristiani.<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec un \u201cinferno popolare\u201d, descritto cos\u00ec concretamente che non sembra troppo difficile crederci. Anche se il linguaggio pittorico del Corano lascia alcune cose aperte, c&#039;\u00e8 meno speculazione tra i musulmani sulla &quot;Geenna&quot; che tra i cristiani sull&#039;&quot;inferno&quot;.<\/p>\n<p>L&#039;Islam ha anche un Giudizio Universale. Le anime si confrontano con il loro registro dei peccati, pesate sulla bilancia della giustizia. Poi devono attraversare il ponte Sir\u00e2t, sottile come un capello e affilato come una spada, che attraversa l&#039;inferno. I malvagi sono spinti dai demoni e cadono, mentre i prescelti, guidati dagli angeli, si incrociano facilmente.<\/p>\n<p>Tuttavia, anche nell&#039;Islam c&#039;\u00e8 spazio per la speculazione. Come per i cristiani, il tempo di attesa tra la morte e il Giudizio Universale ha sollevato interrogativi. Non sembra certo che i malvagi - come crede la maggioranza dei musulmani - affrontino tormenti subito dopo la loro morte, ma questi dovrebbero essere meno gravi dei tormenti infernali definitivi dopo il Giudizio Universale. Inoltre non \u00e8 chiaro se l&#039;inferno sia eterno, come lo \u00e8 per i cristiani. Poich\u00e9 Allah \u00e8 tutto buono e misericordioso, nell&#039;Islam anche i dannati possono ancora sperare.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo tempo<\/strong><\/p>\n<p>Per un millennio e mezzo, l'esistenza dell'inferno \u00e8 stata difficilmente messa in discussione in Occidente.<br \/>\nCi\u00f2 che i Padri della Chiesa avevano gi\u00e0 iniziato nei primi secoli dopo Cristo - sviluppare una teologia dell'inferno - fu continuato dagli scolastici medievali.<br \/>\nA partire dal XII secolo, l'inferno fu pienamente integrato nella dottrina cristiana. Non pi\u00f9 oscillante tra il folklore e la speculazione teologica, diventa - accettato da tutte le classi - un pilastro indispensabile della visione del mondo. I dubbiosi diventavano rari o venivano dichiarati eretici, come i catari che negavano l'esistenza dell'inferno**).<br \/>\nNon \u00e8 stato fino ai tempi moderni che gli &quot;insegnamenti folli&quot; sono stati seriamente messi in discussione. Le chiese hanno dovuto accettare critiche irrispettose e alla fine sono state costrette ad allontanarsi silenziosamente dagli insegnamenti tradizionali.<\/p>\n<p>Oggi, il silenzio si diffonde su quello che un tempo era il tema centrale della predicazione cristiana, e parole come \"purgatorio\", \"inferno\" e \"dannazione\" vengono cancellate dai pronunciamenti ufficiali della Chiesa.<br \/>\nNel Catechismo cattolico pi\u00f9 recente, la parola \"inferno\" appare solo in una nota a caratteri piccoli di cinque righe. La frase \"fuori dalla Chiesa non c'\u00e8 salvezza\" rimane, ma ci si interroga sul suo significato nell'epoca dell'ecumenismo, in cui il Papa visita una sinagoga, il battesimo protestante \u00e8 riconosciuto dalla Chiesa cattolica e monaci cristiani e buddisti meditano insieme. In ogni caso, le chiese vuote non possono pi\u00f9 essere riempite con la \"paura dell'inferno\".<\/p>\n<p>Leggi anche questo <a href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia-religiosa\/i-primi-passi-nellaltro-mondo\/\">\"I primi passi nell'altro mondo<\/a>&#8222;.<\/p>\n<p><strong>Note di chiusura:<br \/>\n<\/strong>*) Vedere. <a href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia-religiosa\/il-diavolo-che-e-solo-folklore\/\">&quot;Il diavolo, questo \u00e8 solo folklore&quot;.\u00a0<\/a><br \/>\n<em>**) <\/em>I Catari avrebbero negato l&#039;inferno per i seguenti motivi: poich\u00e9 il mondo \u00e8 stato creato da Lucifero, sarebbe assurdo credere che abbia creato un luogo di tormento per se stesso e per i suoi aiutanti... I Catari avevano quindi una visione del mondo gnostica, da cui il un mondo visibile non \u00e8 stato creato dal buon Dio, ma dal suo avversario, il Demiurgo (=Lucifero?). Tuttavia, si conoscono poche informazioni affidabili sulla religione dei Catari.<br \/>\n<strong>Letteratura:<br \/>\n<\/strong>(1) Flavio Giuseppe: \"Antiquitates Judaicae\", Libro XVIII.<br \/>\n(2) Georges Minois: \"Die H\u00f6lle\", Diederichs, Monaco, 1994.<br \/>\n(3) \"Grundriss des Glaubens\", Catechismo cattolico, K\u00f6sel, Monaco, 1980.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Ver\u00f6ffentlicht in GralsWelt 12\/99) H\u00f6lle und Teufel geh\u00f6ren im landl\u00e4ufigen Verst\u00e4ndnis zusammen. Wer (wie heute die Mehrzahl, auch der Theologen) nicht mehr an den Teufel glaubt, f\u00fcr den wird es wohl auch keine H\u00f6lle geben. In Heft 11 ging GralsWelt-Redakteur Siegfried HAGL der Frage nach, ob die Vorstellung von einem \u201eWidersacher Gottes&#8220; *) wirklich nur [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-1057","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-religionsgeschichte"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle? &#8211; SiegfriedHagl.com<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia-religiosa\/chi-crede-ancora-allinferno-oggi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle? &#8211; SiegfriedHagl.com\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"(Ver\u00f6ffentlicht in GralsWelt 12\/99) H\u00f6lle und Teufel geh\u00f6ren im landl\u00e4ufigen Verst\u00e4ndnis zusammen. Wer (wie heute die Mehrzahl, auch der Theologen) nicht mehr an den Teufel glaubt, f\u00fcr den wird es wohl auch keine H\u00f6lle geben. In Heft 11 ging GralsWelt-Redakteur Siegfried HAGL der Frage nach, ob die Vorstellung von einem \u201eWidersacher Gottes&#8220; *) wirklich nur [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia-religiosa\/chi-crede-ancora-allinferno-oggi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"SiegfriedHagl.com\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-05-10T11:45:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-02-01T10:44:10+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"siegfriedhagl\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"siegfriedhagl\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"siegfriedhagl\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f\"},\"headline\":\"Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle?\",\"datePublished\":\"2009-05-10T11:45:10+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-01T10:44:10+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/\"},\"wordCount\":2126,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f\"},\"articleSection\":[\"Religionsgeschichte\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/\",\"name\":\"Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle? &#8211; SiegfriedHagl.com\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-05-10T11:45:10+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-01T10:44:10+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/religionsgeschichte\\\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Startseite\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/\",\"name\":\"SiegfriedHagl.com\",\"description\":\"Artikel und Blog von Siegfried Hagl\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.siegfriedhagl.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f\",\"name\":\"siegfriedhagl\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"siegfriedhagl\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.hagl.net\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Chi crede ancora all'inferno oggi? - SiegfriedHagl.com","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia-religiosa\/chi-crede-ancora-allinferno-oggi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle? &#8211; SiegfriedHagl.com","og_description":"(Ver\u00f6ffentlicht in GralsWelt 12\/99) H\u00f6lle und Teufel geh\u00f6ren im landl\u00e4ufigen Verst\u00e4ndnis zusammen. Wer (wie heute die Mehrzahl, auch der Theologen) nicht mehr an den Teufel glaubt, f\u00fcr den wird es wohl auch keine H\u00f6lle geben. In Heft 11 ging GralsWelt-Redakteur Siegfried HAGL der Frage nach, ob die Vorstellung von einem \u201eWidersacher Gottes&#8220; *) wirklich nur [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/storia-religiosa\/chi-crede-ancora-allinferno-oggi\/","og_site_name":"SiegfriedHagl.com","article_published_time":"2009-05-10T11:45:10+00:00","article_modified_time":"2025-02-01T10:44:10+00:00","author":"siegfriedhagl","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"siegfriedhagl","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/"},"author":{"name":"siegfriedhagl","@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/#\/schema\/person\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f"},"headline":"Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle?","datePublished":"2009-05-10T11:45:10+00:00","dateModified":"2025-02-01T10:44:10+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/"},"wordCount":2126,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/#\/schema\/person\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f"},"articleSection":["Religionsgeschichte"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/","url":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/","name":"Chi crede ancora all'inferno oggi? - SiegfriedHagl.com","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/#website"},"datePublished":"2009-05-10T11:45:10+00:00","dateModified":"2025-02-01T10:44:10+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/religionsgeschichte\/wer-glaubt-den-heute-noch-an-die-holle\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Startseite","item":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Wer glaubt denn heute noch an die H\u00f6lle?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/#website","url":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/","name":"SiegfriedHagl.com","description":"Articolo e blog di Siegfried Hagl","publisher":{"@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/#\/schema\/person\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/#\/schema\/person\/263c4a916fa13b3e7eda58f6c8c2695f","name":"siegfriedhagl","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g","caption":"siegfriedhagl"},"logo":{"@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45b010d0734a07d6fa163753be02d78684ff4128f419d6ee0a0370de54233f1c?s=96&d=mm&r=g"},"sameAs":["http:\/\/www.hagl.net"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1057"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11427,"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1057\/revisions\/11427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.siegfriedhagl.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}